S.

Premi Nobel

In questi giorni sono stati assegnati i Premi Nobel 2020.

Il loro numero totale dal 1901 in poi è ormai notevole, tra circa 7-8 anni supereranno il numero di mille, al 95% nati nell’emisfero boreale, cioè a nord dell’equatore del nostro pianeta.

I Premi Nobel rappresentano un sicuro campione statistico di persone dotate di elevate capacità intellettive con l’eccezione dei Premi Nobel per la Pace nei quali si valorizzano soprattutto eccelse qualità umane.

Fin dalla fine del secolo scorso ho impostato uno studio statistico retrospettivo e prospettivo osservazionale longitudinale sui loro periodi di nascita dopo averli suddivisi nei 366 giorni dell’anno ho calcolato la loro distribuzione nei 12 mesi, nelle 4 stagioni, nei singoli giorni ecc..

Tra i risultati più significativi emersi segnalo quello che si evidenzia confrontando i Nobel scientifici nati nei primi 30 giorni delle quattro stagioni: 43,75% confrontando i Nobel nati all’inizio dell’inverno con quelli nati all’inizio dell’autunno. L’effetto negativo del clima invernale sul cervello dei nati in questa stagione è spiegato soprattutto con le poche ore di luce e con l’inquinamento domestico maggiore dovuto alle finestre chiuse (vedi ipotesi patogenetica allegata).Si osserva poi un aumento di frequenza dei Noble scientifici suddividendo la stagione invernale in tre periodi di 30 giorni a partire dal 21 dicembre fino al 20 marzo.

Ottobre, 2020